Armand il vampiro, ciò che sono.Amadeo, ciò che ero.Un ragazzo assetato d’amore, mosso da una curiosità morbosa, spinto da una sete assoluta verso il sapere.La mia vita come mortale è stata un inferno, vivevo seguendo le dure regole di un monastero a Kiev, nella Russia nel 1400.In quel monastero ho conosciuto molti orrori. Salvato solo grazie al “dono” della pittura dai peggiori patimenti.Dio ha voluto che, seguendo il mio destino, fossi catturato e portato lontano per essere venduto ad un bordello nella fiorente Repubblica di Venezia.Lì ho conosciuto la morte, rifiutando di compiere gli atti che esigevano da me,fui condannato ad una cella oscura.Da quella stessa cella,che io avevo scelto come mia tomba, arrivò una luce a salvarmi, arrivò quello che io credetti essere il Cristo.Lui mi salvò, mi riportò alla vita, mi immerse in un mondo d’amore assoluto e devoto, in un mondo di dolcezza e protezione.In quel mondo crebbi ebbro della dolcezza di quell’amore.Votato a colui che per me solo incarnava, allora come ora, la bellezza del vivere, la gioia della vita, la forza dell’anima, l’immensità dell’amore.Ma tutto questo non è durato che un soffio.Tutto mi è stato portato via, anche lui.E mi sono ritrovato ad accettare un’esistenza per non perire.Sono diventato un “figlio delle tenebre”, rinunciando ad ogni singola cosa il mio Maestro, Marius, mi avesse insegnato.Ho imparato a vivere nel ricordo per non morire nell’incubo di ciò che ero diventato.Adesso dopo quei secoli di pazzia sono tornato alla vita e cerco pace e amore ….